Autore: cicinellicarmine@gmail.com


  • Ciaschìno, la lingua segreta dell’Irpinia

    In Irpinia esisteva una lingua misteriosa, parlata da poche persone e quasi sconosciuta perfino agli irpini stessi Un piccolo paese della Baronia custodiva uno dei più curiosi linguaggi segreti del Mezzogiorno. Si chiamava ciaschìno, un gergo segreto nato a Castel Baronia probabilmente tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Non un semplice dialetto locale,…

  • Viaggio a Lauro, tra il castello e il cuore del Vallo

    Dopo la straordinaria partecipazione registrata in un sondaggio lanciato sulla pagina Facebook, sono stato invitato a Lauro per (ri)scoprire uno dei centri più affascinanti dell’Irpinia. Il telefono suona. “Ciao sono Federico, il mio paese ha vinto il sondaggio, vuoi venire a Lauro?” È iniziato così il mio viaggio a Lauro, realtà tipica della Bassa Irpinia…

  • Irpinia wild: altre 10 mete green da scoprire in provincia di Avellino

    Dopo le prime 10 mete immerse nella natura, ecco altri 10 luoghi green da visitare in provincia di Avellino. Geologia, trekking, aree umide, cascate, fenomeni carsici, paesaggi rurali, spiritualità immersa nella natura. E, tra l’altro, sono tutte gratis… Piano di Verteglia L’Altopiano di Verteglia rappresenta uno dei luoghi naturalistici più suggestivi dell’Irpinia, immerso nel verde…

  • Simboli: San Giovanni del Palco a Taurano

    Nel sistema dei beni culturali dell’Irpinia, il Convento di San Giovanni del Palco occupa una posizione riconoscibile e documentata. Non è solo un complesso religioso, ma un riferimento territoriale che racconta la storia del Vallo di Lauro e ne riflette l’identità. Per questo rappresenta il principale simbolo architettonico di Taurano. Il complesso sorge su un’altura…

  • Dove il pane diventa comunità: il rito di Castelvetere sul Calore

    Ogni anno, il 28 aprile, a Castelvetere sul Calore si rinnova uno dei rituali più complessi e più intimi della tradizione popolare campana: la Festa del Pane Miracoloso dedicata alla Madonna delle Grazie.Al centro ci sono migliaia di tortani benedetti, distribuiti porta a porta da bambine vestite d’oro, le spunziatrici, in un gesto che unisce…

  • La terra come diritto: a Bisaccia il museo delle lotte contadine

    “Alta Irpinia, altra Irpinia” recitava uno slogan di qualche tempo fa.Più che una formula retorica, descrive una realtà: l’Alta Irpinia è una porzione di territorio con caratteristiche storiche e sociali specifiche. Visitando il Museo Polimediale delle Lotte Contadine dell’Alta Irpinia, a Bisaccia, questa impressione diventa concreta. Non è un semplice museo contadino. Accanto a strumenti…

  • Asparagi selvatici in Irpinia

    Gli asparagi selvatici in Irpinia nascono tra marzo e maggio. Crescono spontaneamente nei terreni incolti, ai margini dei boschi e nelle campagne. In questa guida vediamo quando nascono, dove trovarli e come riconoscerli senza errori La primavera è una stagione che per qualcuno non esiste più. C’è un momento preciso, però, in cui la terra…

  • La passione che resiste

    Il mio reportage a Vallata, in occasione del Venerdì Santo Per la Chiesa Cattolica, il Venerdì che precede la Pasqua è il giorno della morte di Gesù. In Irpinia si tiene uno dei riti più antichi e suggestivi dell’intero Mezzogiorno d’Italia: il Venerdì Santo di Vallata. Una sacra rappresentazione popolare itinerante che si ripete ininterrottamente…

  • La sorgente Pollentina, il cuore nascosto dell’acqua irpina

    Nel territorio di Cassano Irpino, ai margini dei Monti Picentini, la sorgente Pollentina è uno dei punti più significativi in cui il sistema idrico dell’Irpinia emerge in superficie. Qui l’acqua affiora attraverso una polla, cioè una risalita naturale della falda sotterranea: un fenomeno tipico dei territori carsici, dove l’acqua si infiltra in profondità e riemerge…

  • Giorni d’olio, notti di zafferano

    Nelle campagne della Baronia, il racconto di una scelta controcorrente che si misura con il ritmo delle stagioni Ci sono persone che non sentono il bisogno di raccontarsi troppo. Preferiscono lasciare che siano le cose a parlare per loro: un campo, una pianta, una tavola apparecchiata senza troppe cerimonie. È la sensazione che ho avuto…